Chiesa di San Sebastiano: importante comunicato per la comunità di Campolattaro

Posted on Giugno 26, 2024

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Chiesa di San Sebastiano: importante comunicato per la comunità di Campolattaro

Alla cortese attenzione della comunità di Campolattaro

Martedì 26 giugno, presso la chiesa di San Sebastiano in Campolattaro, si è tenuto un sopralluogo da parte dell’equipe dell’Ufficio Tecnico della Curia Arcivescovile di Benevento, per valutare eventuali interventi a seguito della precaria condizione in cui giace il luogo di culto.

Per l’Ufficio Tecnico erano presenti il direttore don Sergio Rossetti; l’ing. Franco Oliviero, l’ing. Lella Imbriani. Ad accoglierli c’erano il parroco, il sindaco ing. Paglia, il vicesindaco Letizia Di Maria.

L’Ufficio Tecnico, prendendo atto dei seri problemi di infiltrazione d’acqua che interessano l’edificio, visibili ad occhio nudo e in parte certificati dai VV.FF., ha ipotizzato un importante intervento risolutivo attraverso l’accesso ai fondi 8xmille della CEI.

Da una prima stima orientativa (che sarà a breve definita meglio e messa a progetto) si tratta di una spesa che oscilla intorno ai 150mila euro. Da prassi, i fondi CEI dell’8xmille finanziano l’80% della spesa, mentre il restante 20% è a carico del committente e, quindi, della parrocchia.

Con il parere favorevole dell’Ufficio Tecnico, il progetto può essere presentato con il N.O. del vescovo e, quindi, essere oggetto di finanziamento. I tempi, però, sono stretti per la consegna e medio-lunghi per la realizzazione. Infatti, se si riuscirà a presentare la documentazione in tempo utile e senza imprevisti burocratici, presumibilmente la prima rata potrebbe arrivare tra circa un anno ed i lavori iniziare nell’autunno del 2025.

Attenzione!

Vista la partecipazione economica della parrocchia, che potrebbe aggirarsi intorno ai 15/20mila euro, il parere della comunità, delle famiglie e soprattutto di chi lamenta la chiusura della chiesa, è fortemente gradito, insieme, evidentemente, ad un impegno personale.

Sembra scontato, infatti, ricordare che la parrocchia non gode di entrate correnti fisse, poiché non ha rendite e neanche è un’attività commerciale. Come anche sarebbe impensabile pensare che si possa mettere qualcosa da parte attingendo alla questua (cestino) della domenica.

Qualora davvero ci sia un interesse a riaprire la chiesa di san Sebastiano, allora, c’è bisogno di recuperare lo spirito di comunità e fare rete con le parti interessate, prime tra tutte il comitato festa e gli enti di promozione del territorio.

Invito le persone di buona volontà, che vogliono partecipare attivamente alla vita della comunità, a farsi avanti per un fraterno colloquio, così da arricchirsi del parere e della presenza di ognuno.

Come pure invito tutti ad interessarsi e partecipare alle iniziative proposte dalla parrocchia, tramite l’oratorio e le sue strutture, poiché finalizzate al coinvolgimento, alla crescita della comunità e allo sviluppo del territorio, ma anche alla possibilità di avere qualche entrata per le spese ordinarie e straordinarie. Per approfondimenti su questi aspetti e/o anche se qualcuno volesse rendersi protagonista, ribadisco l’invito a farsi avanti e a impegnarsi in prima persona.

È finito, infatti, il tempo in cui le parrocchie si reggevano con il cestino della domenica e, aggiungo, anche con le offerte delle famiglie che, per quanto mi riguarda, non possono essere sempre chiamate in causa quando si tratta di raccogliere soldi. Conosciamo tutti i tempi tristi che stiamo vivendo e, quindi, dovremmo comprendere che non si può pretendere sempre dalle famiglie che intervengano economicamente per ogni problema, anche perché risolta una questione subito ce ne sarà un’altra in agguato.

Partecipando, invece, alle iniziative e ai progetti (non ultimo l’apertura del Circolo e della mensa parrocchiale) si ha la possibilità di poter socializzare, confrontarsi, conoscersi meglio ed, eventualmente, anche ricevere un servizio come controparte di un contributo che, in ogni caso, andrà nella cassa della parrocchia per le spese ordinarie ed, eventualmente, straordinarie.

Riapertura provvisoria 

Nelle prossime settimane, allora, troverò il modo di ascoltare il parere della comunità sulla chiesa di san Sebastiano. Intanto vi anticipo che, d’accordo con la Curia, visto il periodo estivo che, normalmente, non dovrebbe portare eccessive piogge ed eventuali conseguenti allagamenti, per la novena e la festa dei Santi Martiri apriremo parzialmente la chiesa di San Sebastiano, con i dovuti accorgimenti per la sicurezza e l’incolumità dei fedeli. Dopo di che, attenderemo l’evolversi della situazione in vista dell’apertura del cantiere, qualora la parrocchia avrà garantito alla CEI e al vescovo la disponibilità ad apportare la sua quota.

Resto a disposizione per ogni chiarimento, felice di incontrare chiunque si sente parte attiva e vuole contribuire alla crescita integrale della comunità di Campolattaro.

Grazie a tutti per l’attenzione.

Il Signore vi doni la Sua Pace

Il Parroco