
La chiesa del Santissimo Salvatore, detta anche “chiesa madre”, è situata a ridosso del borgo, in posizione panoramica, accessibile tramite strada principale, oppure passeggiata a piedi per le stradine del centro storico.
Si tratta della chiesa parrocchiale, dove, durante tutto l’anno, si celebra la S. Messa e si svolgono le principali celebrazioni religiose.
L’architettura esterna, dalle forme ispaniche, rende la facciata abbastanza originale ed identificabile.
L’interno è composto da tre navate. I corridoi laterali presentano le classiche nicchie che conservano le statue dei santi che, nei secoli, sono stati al centro della devozione della comunità.
La navata di sinistra termina con l’altare laterale dedicato a Maria Assunta in Cielo, mentre quella di destra presenta uno spazio, altrettanto imponente, che ospita la statua di S. Antonio.
Sul fondo della navata centrale l’ampio presbiterio, sul quale domina il coro con l’antico organo a canne.
Dal 6 agosto 2022, sulla parete che fa da sfondo all’altare, è possibile ammirare la nuova immagine del Santissimo Salvatore di Campolattaro, olio su tela dell’artista Tonino Polito, voluta dal nuovo parroco e accompagnata dalla preghiera scritta per l’occasione.
Dalla sagrestia è possibile giungere al campanile e alla cripta, entrambi, al momento, non accessibili al pubblico.



